Pic nic: 10 errori da non fare

2022-06-18 12:34:58 By : Mr. Terry Li

Il pic nic perfetto? Come volete voi, a patto che evitiate questi 10 errori classici, capaci di vanificare ogni bucolica aspettativa.

Un pic nic organizzato bene non è affatto scontato: diverso dal pranzo al sacco in spiaggia o in una gita – entrambe cose che devono essere spicce e semplici – più creativo e complicato rispetto un pasto canonico a casa. Coperta a scacchi, cesto e un buon libro sono già una cornice perfetta, che riempirò comunque con i peggiori 10 errori da evitare se non volete rovinarvi l’esperienza.

Che sia “pic nic” o “picnic” poco importa, sono entrambi termini non esatti che hanno pian piano sostituito l’originale “pique-nique” francese: un momento in cui si “stuzzica qualcosa di poco elaborato”, giusto per parafrasare il significato letterale. Qualcosa di poco elaborato ma comunque preso dalle cucine borghesi, stando alle origini ottocentesche di questa moda nobiliare. Se all’epoca erano i servitori a imbandire questi banchetti all’aperto, ora dobbiamo fare tutto da soli… ed è qui che entro in gioco io con consigli su come fare un pic nic indimenticabile.

I condimenti come sale, aceto e limone cuociono tutto: carni, pesce, frutta, e ovviamente anche gli ortaggi. Ecco perché non è una buona idea condire le insalate del pic nic già quando siete a casa, solo per fare prima e averle in loco già pronte: le trovereste cotte, molli, appassite. La soluzione? Prendetevi delle boccette di vetro ermetiche e preparate a casa solo il condimento, cosa che a prescindere dal pic nic è cosa buona e giusta per un ottimo dressing come si deve. Ho qui tante idee per voi da cui attingere.

Non è una questione estetica – anche se il pic nic ha molta estetica, altrimenti come facciamo a scattare foto patinate da mettere i IG? – bensì di buon senso. Scegliere la plastica, oggi, soprattutto quando se ne potrebbe fare tranquillamente a meno è un atto criminale. Esistono alternative compostabili, di carta riciclata, o piattini classici che in un pic nic organizzato bene non saranno più di tanto un peso.

Organizzatevi, a tal proposito, per poter gettare i rifiuti rispettando la raccolta differenziata.

L’idea di mordicchiare una tavoletta di cioccolato all’ombra di un maestoso albero, mentre si contempla la bellezza della vita, è irresistibile… ma la realtà è che il cioccolato si scioglie anche a 20 gradi. Se proprio non riuscite a rinunciare all’idea di portavi del cioccolato ad un pic nic, puntate sui chocolate chips cookies, o su biscotti come questi.

La pellicola alimentare è una salvezza, è comoda, fa sentire tranquilli se si deve trasportare del cibo. Tuttavia spesso non basta, soprattutto nel caso di un pic nic dove la borsa o cesto è pieno di altri alimenti e contenitori pesanti/ingombranti. Insomma, il vostro panino ben avvolto nella pellicola potrebbe schiacciarsi. In più, la pellicola rovina la superficie dei manicaretti. Puntate, per il pic nic, sulla carta da forno e sui contenitori ermetici (che sono anche impilabili).

Esistono molte tipologie di thermos e vanno quasi tutti bene per un pic nic. Il “quasi tutti” si riferisce ai thermos con chiusura a scatto oppure con una semplice chiusura a ventosa: non sono abbastanza sicuri da reggere posizioni orizzontali e sballottamenti mentre ci si reca al pic nic! Scegliete quelli con tappo a vite, o comunque rafforzati con un coperchio a tenuta stagna.

Si è sempre tentati di fare un chilo di pasta fredda, metterla tutta in un bel contenitore rettangolare e poi servirla a tutti i commensali: ecco, ad un pic nic non è l’ideale. Bisogna farsi furbi e arrivare organizzati il più possibile, anche per godersi un attimo le cose. Fate direttamente delle monoporzioni, suddivise in contenitori piccini, sia per quanto riguarda i primi sia eventuali verdure o secondi (chessò, zucchine ripiene, falafel…)

Cosa intendo per pietanze sugose? Qualsiasi cosa molto condita e/o che rilascia sugo anche di vegetazione: lasagne, pasta con passata di pomodoro, verdure marinate, niente cose come gazpacho o creme seppur fredde (boh, la vichyssoise). Sono un rischio da trasportare, scomode da consumare, non appetibili se servite fuori temperatura.

Una torta non è necessariamente una cattiva scelta per avere il dessert anche al pic nic, ma non portatevela intera nemmeno nel caso di una crostata. Il motivo è lo stesso citato al punto 6, con in più il fatto che una torta è anche molto delicata soprattutto se fatta con burro, uova, panna e creme. Quindi, anche in questo caso fate monoporzioni a manetta: una cheesecake in barattolo, panna cotta in vasetto, fette do torta confezionate separatamente. Rassegnatevi, inoltre, a questo fatto senza fare troppe storie: in queste circostanze in cui il caldo è un problema davvero pressante, i dolci vegani sono sempre la soluzione ideale (non contenendo ingredienti di origine animale, tendono a deperire meno).

Maionesi – sia confezionate sia fatte in casa – salsa tonnata, crema al mascarpone, panna montata, yogurt fresco: ecco cosa non portare ad un pic nic. Ogni cosa a base di uova o latticini freschi non è adatta a subire alte temperature e tanto tempo fuori dal frigorifero. Puntate su altro: hummus, maionese vegana, la nostra salsa al curry.

Da una parte è un peccato puntare sui soliti e tristi tramezzini con prosciutto e sottiletta, ma non è nemmeno il caso di passare all’eccesso opposto e scegliere cose come il sushi nigiri. Cerchiamo la via di mezzo, originale giusto per cambiare un po’ ma non complicata o fuori contesto. Ci sono frittate, tramezzini veneziani, torte salate, involtini, sandwich o club sandwich, onigiri, pancakes salati…

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