Compra dei pantaloncini sul web, poi la brutta sorpresa: arrivano a casa con una macchia sospetta

2022-09-09 23:48:05 By : Mr. Axing Fang

Aveva acquistato sul web un paio di pantaloncini per suo figlio. I rischi di acquistare online sono molto noti: i tempi di spedizione possono allungarsi e i prodotti possono arrivare difettosi o non arrivare mai a destinazione, solo per citarne alcuni. Quello che una donna non si aspettava era la disgustosa sorpresa all'aprire il pacco una volta ricevuta la consegna.

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A denunciare il caso è la diretta interessata: Suzanne Baum, giornalista statunitense, che su Instagram ha raccontato la propria vicenda. La donna aveva acquistato dal sito di ASOS, un noto brand di vestiti e accessori, dei pantaloncini per il figlio 21enne. Quando è arrivato il pacco, la sorpresa è stata delle peggiori: il figlio di Suzanne l'ha aperto e ha notato subito un forte, cattivo odore. Confermato poi da una macchia sui pantaloncini, dal colore inequivocabile. Lo riporta anche il New York Post.

Un post condiviso da Suzanne Baum/Journalist (@suzanne_baum)

«Cara ASOS, sono una fedelissima cliente da anni e ho sempre incoraggiato i miei figli più grandi a usare il vostro sito. A mio figlio sono arrivati i pantaloncini che avevamo ordinato, ma quando abbiamo aperto la busta sigillata di plastica abbiamo sentito un certo odore e sul prodotto c'è la prova!» - denuncia Suzanne su Instagram - «Siamo ovviamente sotto choc, sbalorditi e disgustati! Inoltre non avete più l'assistenza clienti e il robot virtuale online non serve a nulla, non riesco a contattare nessuno». Il post di Suzanne su Instagram è diventato in breve tempo virale, scatenando i commenti degli utenti. C'è chi non si dice sorpreso e chi invece ammette di essere rimasto ancora più spiazzato degli stessi protagonisti della vicenda. E chi giura: «Dopo questa, non comprerò più da loro per non correre rischi».

Un post condiviso da Suzanne Baum/Journalist (@suzanne_baum)

Un portavoce di ASOS, raggiunto dal Mirror, ha commentato l'increscioso episodio. «Ci scusiamo incondizionatamente con la signora Baum e con suo figlio per l'esperienza che abbiamo avuto. È chiaro che quell'oggetto non rispetta gli standard di qualità che ci aspettiamo» - la replica dell'azienda, a dire il vero un po' surreale - «Stiamo indagando con la squadra del nostro magazzino per capire, urgentemente, cosa sia accaduto. E abbiamo provveduto a rimborsare completamente la spesa, oltre a fornire un nostro voucher».